LEGA SUD CALABRIA

 

   COORDINAMENTO REGIONALE   

Segretario Politico Regione Calabria

Dott. Francesco Montanino

Tel. 347.6530081

 mail:  coordinamento.calabria@legasud.it


                                                                    

Presidenza Coordinamento Regionale Calabria

DOMENICO GUALTIERI

mail: coordinamento.calabria@legasud.it

Tel. - 347.6530081


 

LA POLITICA:

Immigrazione: condizioni piu' giuste e piu' dignitose per gli immigrati regolari, ma regole piu' severe ed espulsione immediata dei clandestini.
Famiglia: politiche a sostegno della famiglia tradizionale, sgravi fiscali, assegni famigliari, servizi per l'infanzia e per gli anziani, asili nido gratuito, agevolazioni per la casa (gratuita per il ceto piu' debole).
Difesa della vita: riconoscimento pari uguaglianza, dignita' e diritti di tutti i cittadini.

Riforma costituzionale autonomista: competenze esclusive alle Regioni in materia di sanita',  scuola, polizia locale, sfruttamento petrolifero, minerario e territoriale  ecc.
Tasse: riduzione dell'imposizione fiscale, riduzione del numero delle imposte

NOTIZIE - COMUNICATI - INTERVENTI

  • "Progetto Giovani"

    Il fenomeno del lavoro atipico ha assunto una dimensione tale da non poter essere trascurato dalle banche, sempre a caccia di nuovi mutui, con grandi progetti variamente interessati.

    "Progetto Giovani", nasce per andare incontro alle esigenze dei giovani che hanno la necessita'  di mettere su casa e che per mancanza di reddito e garanzie non hanno mai accesso al credito. Con ottimo effetto pubblicitario, il credito verrebbe concesso a chiunque abbia un'occupazione anche precaria, anche a chi ha perso il lavoro, disponibile anche per i lavoratori atipici, all'insegna della massima flessibilita'  si puo' ottenere il placet  Bancario,  ma forse solo se... solo se ... il padre o un familiare, rischiando tutto, fa da garante'',... in ogni caso non ci sono problemi".

    I mutui americani sono l'esempio delle perdite, che hanno messo a rischio risparmiatori e lavoratori.

    Con "Progetto Giovani" si ripeterebbe il vecchio collaudato sistema, di prestare denaro non tenendo conto che la  solvibilita'  e' soggettiva. In questo caso, prestando ai giovani piu' denaro di quanto siano realmente solvibili, molti sono predestinati a diventare insolvibili, e diventa facile colpevolizzarli, indistintamente tutti. Pertanto, una moltitudine di giovani, a livello nazionale, ed i loro eventuali eredi, pagheranno per tutta la vita, aumenti di tassi d'interessi  al limite della soglia usura, subiranno protesti e sofferenze bancarie, sequestri e pignoramenti di beni mobili e immobili, coinvolgendo anche i loro garanti. Si precipitera' all'invenzione di un secondo e nuovo teorema, denominato "Rischio Giovani", che si accoppiera' al vecchio "Rischio Sud", altamente redditizio per le banche, e da sempre presente nel solo Meridione. Il libero mercato finanziario non significa affatto mercato senza regole, per distorcerne il normale funzionamento, e per piegarlo ad esigenze particolari. Il popolo, gia'  sofferente, paghera'  le nuove perdite, anche per le nuove sofferenze bancarie, programmate dalle banche. I giovani rischiano di ritrovarsi insieme ai loro garanti nelle mani degli usurai. Tuttavia le banche, scaricando le perdite dalle tasse e dai bilanci, indirettamente le farebbero pagare ai cittadini Italiani. E' piu' logico e piu' economico che, lo sviluppo dei giovani venga direttamente finanziato con contributi a fondo perduto elargiti dallo Stato, senza creare giravolte finanziarie e senza creare danni e problemi ai giovani e senza ingrassare le solite banche.

    Dopo il terremoto finanziario creato dai mutui americani, i Governanti tentano di salvare le banche e le grandi industrie, ma trascurano l'economia del popolo e delle piccole e medie imprese, pertanto si potrebbe verificare presto, un nuovo disastro per le stesse banche e per le grandi industrie. Il ceto debole e le imprese gia'  in crisi economica, non potrebbero piu' accendere mutui, non potrebbero chiedere prestiti, non potrebbero pagare scadenze in corso. Potrebbe anche succedere che il Popolo che, non arriva a fine mese con lo stipendio e le pensioni, fosse costretto a diminuire drasticamente gli acquisti, fosse costretto a fermare le auto, a bloccare le assicurazioni, con il rischio del crollo dei normali consumi e conseguentemente della produzione ed il crollo dei mercati. Si deve aiutare il popolo, dandogli una vita piu' serena, si devono aiutare tutte le piccole e medie imprese, che con il loro lavoro producono ricchezza, bisogna trovare la soluzione per sanare le sofferenze prodotte dalle banche, o non ci sara'  ripresa economica, ma ci sara' sofferenza per tutti. E' risaputo che lo Stato Italiano ha un debito verso le banche, per cui ne paga anche gli interessi, e sarebbe giusto che, qualunque somma di denaro venisse data alle banche dallo Stato, deve essere considerata come versamento in acconto del debito statale, e non in regalo a spese del popolo. Tuttavia la gente si chiede come lo Stato possa recuperare tanti soldi. Tutti i Governi da tempo avrebbero dovuto frenare le banche, che irrazionalmente, avide di utili, hanno da sempre bloccano con interessi elevati e tanti sotterfugi lo sviluppo economico, impoverendo il popolo, ora cercano gratuiti ripari.

    Secondo Aristotele: nummus nummum parere non potest (il denaro non puo' generare denaro).                                                                                                                    

     Domenico Gualtieri                                                                                                   

                                                                                                       

    1) Abbattere il Teorema "Rischio Sud" e ( prevenire il teorema "Rischio Giovani")

    2) Regolamentare il credito per le imprese e per le famiglie

    3) Insegnamento con l'aritmetica di semplici nozioni bancarie nella scuola primaria.

    4) Uffici, nei Comuni per assistere i cittadini nelle operazioni con le banche e assicurazioni.

    5) Scuole Serali per adulti per far loro capire i rapporti bancari e assicurativi

    6) Pagamento da parte delle banche, di giusti interessi sui risparmi e conti correnti.

    7) Contratti mutuo meno aggressivi, i clienti non devono essere schiavizzati per tutta la vita e non  devono essere depredati dei beni che non sono oggetto del mutuo.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                        

    A partire dal XVIII secolo l'ammontare dei debiti di una banca supera di gran lunga le sue riserve e questo vuol dire che nessuna banca sarebbe in grado di far fronte a una simultanea richiesta di estinzione di tutti i depositi. Questa possibilita' in linea di massima e' solo teorica, ma si potrebbe verificare in occasioni di gravi crisi economiche (1929). Pertanto le banche dovrebbero fare piu' attenzione per l'economia di tutto il popolo, perche' ormai la creazione di grande banche pone, sempre piu', problemi di tutela della liberta'  di concorrenza nel settore del credito.


    Vogliamo il nostro Parlamento: il Parlamento del Sud  

     

    I partiti tradizionali hanno tradito le aspettative della gente. Sotto il peso del debito pubblico, della crisi economica, del degrado ambientale, il nostro Paese sta crollando economicamente dal Nord al Sud. Considerato che tutti giochi di palazzo vanno a discapito degli abitanti di tutta la Nazione, abbiamo unito l'impegno ed il malcontento di tante persone per la realizzazione di un giusto progetto. Crediamo che i problemi della gente servano per il ridimensionamento dello Stato accentratore e per la riorganizzazione di tutte le sue strutture. Pertanto, il coordinamento regionale della Lega Sud Calabria,  sollecita tutti i Sindaci e tutti i Politici di qualunque coalizione o colore politico, a voler insieme trovare una valida intesa per una vera collaborazione della Politica nel Sud, con la determinazione di costituire un omogeneo "Polo Politico del Meridione". Sarebbe molto importante, dare un nuovo assetto politico e una completa autonomia a tutte le Regioni del Sud, elevando le loro funzioni per costituire un "PARLAMENTO DEL SUD", ed accettando nelle liste solo i candidati, residenti da almeno cinque anni nelle Regioni, Comuni e Province dove si disputano le rispettive tornate elettorali. Bisogna avere molto rispetto anche per l'autonomia dei piccoli Comuni e delle Province, che rappresentano le tradizioni, la cultura e conoscono tutte le reali necessita' territoriali del popolo.

    In funzione delle prospettive di sviluppo del Sud, la classe politica meridionale deve tenere conto della realta' geografica nella quale viviamo, la posizione dell'Italia centro-meridionale nel Mediterraneo. E' evidente perche' l'Italia Meridionale, dovrebbe essere molto interessata alla relazione di un rapporto di collaborazione molto stretto con tutti i paesi che si affacciano proprio nel Mediterraneo. Sotto gli occhi di tutti, il problema della emigrazione in Europa, e non si vede perche' non si debba cercare di realizzare, malgrado la diversita' culturale e religiosa, la collaborazione con tutti i paesi, nei termini oggi possibili. La storia assegna oggi ai nostri parlamentari, compiti di eccezionale importanza, speriamo che la loro cultura, la loro intelligenza, l'impegno, la capacita' e l'amore per la  terra che rappresentano, siano all'altezza del grave compito, anche perche' le modifiche in senso federale ed autonomiste che saranno adottate, condizioneranno per molto tempo il futuro della nostra storia ed il benessere delle popolazioni dell'Italia Meridionale. L'autonomia regionale potrebbe essere un importante mezzo per fare degli interventi mirati, in tutto il Meridione. La proposta di Gualtieri e' che la Lega Sud prenda il nome delle rispettive regioni meridionali - LEGA SUD: Abruzzo - Molise - Campania - Puglia - Basilicata - Calabria - Sicilia - Sardegna. Se tutti i partiti, nel Meridione volessero seguire il  modello della Lega Sud, tutte le regioni sarebbero rappresentate nel Governo per diritto elettorale.                                                                                     


PENSIONI DA FAME E STIPENDI INSUFFICIENTI

Mentre sono sempre in corso le discussioni sulle pensioni, i conti pubblici italiani, anno dopo anno, chiudono sempre in deficit, anche per gli esosi interessi pagati alle banche, alla fine viene a realizzarsi una situazione insostenibile, spendendo piu' di quanto si guadagna, e ad indebitarsi con un meccanismo a spirale. In simili circostanze, si potrebbe giungere a soluzioni estremamente drastiche e alquanto impopolari, come decidere di aumentare ancora le tasse, costringendo ad un continuo indebitamento le famiglie gia' in difficolta', oppure svalutare il debito pubblico, ossia rimborsare solo una parte di esso.. Se ciascun governo istituisce leggi per il proprio utile, e una volta fatte le leggi, il giusto per i governati si identifica con cio' che e' il loro proprio utile, e chi se ne allontana, lo puniscono come trasgressore sia della legge sia della giustizia, allora l'insaziabile brama di ricchezza e la noncuranza d'ogni altro valore a causa dell'affarismo, continueranno a produrre la rovina. Governi e opposizioni, invece di accusarsi a vicenda, per quello che non hanno fatto, sarebbe piu' opportuno che valutassero seriamente come risolvere le necessita' ed i problemi del popolo Italiano. Non devono litigare, per governare solo per se stessi, ma devono onorare il mandato elettorale che, impone di governare per il Popolo. Le grandi evasioni fiscali, le grandi perdite, gli sprechi e le truffe di enormi capitali sono sempre stati, una prerogativa meditata, da grandi apparati industriali e finanziari. Tutti i Governi, da sempre cercano di convincersi che, la colpa dell'evasione fiscale e' del modesto popolo, che non arriva con lo stipendio a fine mese, e non riesce a vivere con una pensione da fame, perche' il popolo ricco o povero, paga le stesse tasse indirette: benzina, corrente, telefono ecc. ecc. Ed e' pure colpa delle piccole imprese, di quei piccoli commercianti e artigiani, che oberati da tasse, spese e caro euro, devono chiudere bottega, per non ritrovarsi in balia di banche o strozzini ???. Si e' sempre sprecato il denaro del popolo, con elevati stipendi, con parcelle da favola, con liquidazioni di fine lavoro da capogiro. Si dovrebbe trovare un  tetto garbatamente proporzionato, con un giusto minimo ed un giusto massimo, per stipendi, pensioni e parcelle varie, perche' la Democrazia non ammette cittadini di serie lusso e cittadini di serie fame, o non avrebbe senso il propagandarla ed il volerla imporre in tutto il Pianeta. In democrazia bisognerebbe riconoscere pubblicamente meriti e demeriti di ogni cittadino, si comincerebbe a regolare meglio anche la funzionalita' di uffici, apparati pubblici e politici. Il Popolo dovrebbe conoscere, il nome di chi direttamente e' responsabile in ogni settore, ed essere realmente e analiticamente informato, per come e per quali giustificati motivi, vengono spesi i soldi pubblici, premiando chi amministra bene, e condannando realmente, chi li spreca amministrando male.

   21/10/2008                                                                                            Domenico Gualtieri   

                                                                             EVASIONE FISCALE:

Stipendi e liquidazioni da favola per manager - piloti auto e moto - calciatori - ecc.

Stipendi dei Politici (e purtroppo pensioni fuori dalla norma di eta' pensionabile)

Liquidazioni e parcelle aziendali pubbliche e private faraoniche.

Spese enormi per pubblicita' (telefonia ecc. ecc.). Sofferenze e perdite bancarie.  Fusioni e scalate bancarie a scatole cinesi.

Tutto a spese del Popolo Italiano, che indirettamente paga tutte le evasioni

                                           


 

 

 

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